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Sputnik e RT allargano la propria presenza social a Telegram

Ottobre 01, 2021

Le versioni in lingue diverse di RT e Sputnik hanno creato più di 30 canali Telegram e da mesi sono impegnate attivamente a promuoverne alcuni, portando a un aumento del 37 % nel numero di iscritti solo nel 2021.

Negli ultimi tempi un vento di cambiamento ha attraversato i social media: in primo luogo, piattaforme importanti quali Twitter, Facebook, YouTube e WhatsApp hanno intrapreso modifiche dei propri termini e condizioni, il che ha condotto a una maggiore moderazione ed etichettatura dei contenuti presenti sulle proprie piattaforme. In secondo luogo, nei primi mesi del 2021 il trambusto su privacy, libertà di espressione e accesso alle informazioni online ha suscitato un’impennata esplosiva di iscrizioni a Telegram, una piattaforma di micro-blogging di fattura russa e per lo più non moderata, presentata come un porto sicuro e un mezzo popolare.

Gli organi di informazione pro-Cremlino hanno colto questa opportunità per coltivare la propria influenza sul terreno in patria. Alcuni organi erano già attivi su Telegram e altri hanno deciso di salire velocemente sul carro vincente. Il canale Telegram di Sputnik Germania (SNA news) ha iniziato a pubblicare a dicembre 2020, mentre quello di Sputnik International è stato istituito il 15 gennaio di quest’anno, seguito da quelli di Sputnik Italia, RT Francia e Sputnik Francia, arrivando verso la fine di agosto a innalzare a più di 30 il numero complessivo di canali Telegram gestiti da versioni in lingue diverse di RT e Sputnik.

In parallelo, Sputnik e RT hanno avviato un’intensa promozione tra piattaforme e, nell’arco di sei mesi, RT International ha pubblicato ben 2 600 tweet invitando gli utenti a unirsi a loro su Telegram. Le versioni in lingue diverse di RT e Sputnik hanno pubblicato in tutto oltre 9 000 post su Facebook, comprensivi di collegamento al relativo profilo su Telegram e di invito a seguire il canale.

Con l’obiettivo di diffondere ulteriormente il messaggio, ai siti web delle versioni in lingue diverse di Sputnik e RT sono stati aggiunti banner, barre laterali o pulsanti menù speciali. Dei 30 canali Telegram che abbiamo analizzato, 15 sono stati sponsorizzati in questo modo.

Numero complessivo di iscritti a Telegram per organo di informazione (RT, Sputnik); dati raccolti in agosto.

 

Nel lasso di tempo di otto mesi questi tentativi sono sfociati in un aumento del 37 % della platea Telegram di RT/Sputnik: RT International ha conquistato 95 300 nuovi iscritti, RT in spagnolo 48 700 e RT in russo 23 700. In totale, i 30 canali Telegram esaminati hanno raggiunto una platea congiunta di 696 480 iscritti.

Per quanto riguarda la portata dei contenuti pubblicati su Telegram quest’anno, RT in russo ha accumulato 466 milioni di visualizzazioni, a cui segue RT International con 154 milioni.

Portata totale per canale e organo di informazione (RT, Sputnik); dati raccolti ad agosto 2021

Se da un lato queste cifre possano sembrare esorbitanti, dall’altro i canali Telegram di RT e Sputnik sono ancora sovrastati dalla presenza ormai consolidata degli stessi organi su piattaforme social più famose: giusto per fare un esempio, la platea globale di Facebook composta da tutte le versioni in lingua relative unicamente a Sputnik conta più di sei milioni di utenti. In altre parole, questi miseri 700 000 iscritti fanno apparire Telegram una piattaforma assolutamente marginale in termini di sostenitori.

Quindi, perché imboccare questa strada? Una spiegazione potrebbe essere che lettori e lettrici degli organi di informazione pro-Cremlino stiano mettendo in dubbio la fruibilità dei canali social principali e stiano perciò migrando verso nuove piattaforme in grado di soddisfare le loro esigenze di informazione. Al momento, anche se la platea di Telegram rimane modesta, va sottolineato che il tasso di crescita degli iscritti è stato rapido e che il numero di visualizzazioni non può dirsi irrilevante.

Un altro motivo che spinge alla diversificazione della presenza social risiede nel fatto che ogni piattaforma possiede il proprio sistema di norme e politiche e il proprio metodo per farle rispettare. Dato che YouTube ha cancellato il canale in lingua tedesca di RT per violazione degli standard della comunità, ogni nuova piattaforma torna utile per portare avanti i messaggi e la disinformazione sotto il controllo del Cremlino. Ciò è già visibile: RT Germania ha pubblicato un post su Facebook ringraziando le persone per l’iscrizione massiccia al suo canale Telegram. L’euforia palpabile nella redazione era ampiamente giustificata poiché il numero di iscritti al canale ufficiale e verificato di Telegram @rt_de è cresciuto di quasi il 100 %, registrando 10 400 nuovi iscritti in appena 24 ore.

 

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