EU vs DISINFORMATION – DON’T BE DECEIVED, QUESTION EVEN MORE

L’elusione prende il posto del dialogo

Il Cremlino ha accolto l’invito al dialogo dell’Unione europea con un tentativo sfrontato di deviare l’attenzione dalle violazioni della Russia per quanto riguarda i propri obblighi internazionali, nonché le proprie leggi.

«I cuccioli di Navalny e i rivoluzionari mammoni»

Alexei Navalny e le proteste contro la sua detenzione sono il bersaglio della disinformazione pro-Cremlino di questa settimana. È riscontrabile uno schema molto evidente: sminuire le proteste e diffamare Navalny.

«Cartagine deve essere distrutta»

Geopolitica.ru è un sito gestito in Russia e pubblicato in varie lingue nel tentativo di raggiungere un pubblico internazionale. Un case study sulla versione in italiano rivela mezzi e metodi della disinformazione pro-Cremlino.

30 anni di «rivoluzioni colorate»

I media pro-Cremlino danno un’interpretazione moderna al revisionismo storico etichettando come «rivoluzione colorata» gli eventi verificatisi a Vilnius il 13 gennaio 1991

Cosa è successo nel 2020?

Il 2020 ha portato molte sfide e con esse è emersa un’impressionate mole di disinformazione. Ecco una panoramica delle principali tendenze individuate da EUvsDisinfo.

I media pro-Cremlino in veste di strumento di marketing: la promozione del vaccino Sputnik V in America latina

I guru del marketing affermano che «un’efficace azione di marketing non ha più a che fare con il prodotto che si realizza, ma dipende dalle storie che si narrano» e i media pro-Cremlino hanno fatto tesoro di questa lezione. La promozione del vaccino Sputnik V sui mercati mondiali sta procedendo a gonfie vele, prestando un’attenzione particolare al pubblico di lingua spagnola in America latina.

AGGIORNAMENTO ALLA RELAZIONE SPECIALE DEL SEAE: breve valutazione delle narrazioni e della disinformazione legate alla pandemia da Covid-19 (AGGIORNAMENTO MAGGIO – NOVEMBRE)

    Sintesi Secondo numerose analisi di migliaia di verifiche di fatti disponibili dall’inizio della pandemia, a differenza dell’ultima relazione speciale, la mala-informazione e la disinformazione relative alla COVID-19 sono scemate, spostando l’attenzione sui vaccini. Ciononostante, la diffusione e la portata della mala-informazione e della disinformazione online rimangono preoccupantemente elevate. La mancanza di strumenti e […]