EU vs DISINFORMATION – DON’T BE DECEIVED, QUESTION EVEN MORE

Viviamo tutti in America e non è tutto rosa e fiori

Questa settimana, la campagna elettorale per le presidenziali americane ha nuovamente dominato i titoli delle notizie dal mondo e il Cremlino e i suoi media hanno continuato a sostenere l’esistenza di una frode elettorale e l’intenzione di Joe Biden di perpetuare una politica ostile nei confronti della Russia.

Il Cremlino e il Lamento del Filosofo

Nei resoconti pro-Cremlino all’insegna della disinformazione, Bernard-Henri Lévy, filosofo francese, è la forza trainante di molte proteste scoppiate nel mondo. Dietro a tali resoconti si sta svolgendo un dibattito filosofico dai toni poco accesi.

Errare è umano

Per citare una locuzione latina: Errare humanum est, perseverare autem diabolicum. Errare è umano, perseverare è diabolico. Un organo di informazione pro-Cremlino è stato colto in flagrante, presentando «per errore» immagini provenienti da un videogioco come un filmato ottenuto dal conflitto nel Nagorno-Karabakh. A quanto pare, «l’errore» costituisce un elemento cardine degli sforzi di disinformazione pro-Cremlino.

La lingua dei segni dell’oracolo del Cremlino

Un bravo bugiardo deve essere un buon ascoltatore. Analogamente agli indovini, i canali di disinformazione pro-Cremlino valutano le speranze, i pregiudizi e le paure del pubblico.

MH17: cosa è successo da marzo?

Il 9 marzo ha avuto inizio l’udienza del processo sul caso MH17. Cosa è accaduto da allora sul versante della disinformazione? Si riscontrano schemi precisi e le macchinazioni di Alexander Malkevich.

I fantasmi del passato del Cremlino

Il profondo senso di amarezza e di risentimento riguardo al passato è un tema centrale della mitologia pro-Cremlino, poiché è responsabile di forgiare il modo in cui vengono ritratti il passato e il presente dai media fedeli al Cremlino.

Ripetizione e selezione incontrollata

L’esame della disinformazione della scorsa settimana continua con alcune strategie difensive pro-Cremlino riguardanti l’avvelenamento di Navalny e le proteste in Bielorussia.